Manifesto di " 0edit "

0edit

L'editoria riparte da zero


Uno spettro si aggira per il nostro paese?
È forse il fantasma dello scrittore costretto a  sborsare fior di milioni per essere pubblicato, e ridotto da questa esperienza ad ectoplasma vagante per un incerto spazio-tempo, o quello di alcuni editori illusi di poter spezzare il monopolio editoriale dei "grandi" ?...

Il gruppo 0edit, in rifiuto della tendenza attuale (volta all'esaltazione solo di ciò che crea audience),  nasce con la precisa consapevolezza che:

l'editoria italiana è oggi ridotta (nella quasi totalità dei casi) al mero rango industriale di produzione di letteratura di consumo;

le possibilità di un autore anche meritevole di trovare visibilità nell'ambito editoriale non attengono (se non in minima parte) alle sue doti espressive, ma unicamente alla capacità commerciale di trovare un canale di sfogo per le sue opere;

tale situazione è lesiva delle potenzialità artistiche ed espressive dei nuovi scrittori, così come intesi da almeno cinque secoli ad oggi.

Ciò premesso, il gruppo 0edit viene fondato con l'intenzione di:

dare visibilità a tutti gli autori meritevoli, incoraggiandone la pubblicazione e diffusione attraverso i canali tradizionali o alternativi;

scoraggiare l'attività di tutti gli operatori (leggi: editoria a pagamento) che circuiscono gli autori stessi con promesse che non saranno mai in grado di mantenere;

operare un attento controllo qualitativo (inteso nel senso di: valutazione critica, editing, supporto editoriale) sui testi promossi, senza nulla togliere alle specificità estetiche o commerciali degli aderenti al movimento;

adoperarsi per organizzare eventi, pubblicazioni, reading, incontri, manifestazioni, convegni in tutta Italia a sostegno degli autori e delle iniziative ritenute meritevoli;

rispettare l'intelligenza del lettore, evitando la pubblicazione di
testi al solo fine di guadagno per l'autore o l'editore;

favorire con ogni mezzo, tradizionale (vendita in libreria - presentazioni presso Circoli Culturali o Biblioteche, o altri enti) o alternativo (pubblicazione in Internet - diffusione radiotelevisiva) ;

iniziare un nuovo processo, senza  rifarsi a precedenti movimenti culturali, pur riconoscendone la validità storicamente dimostrata;

stimolare la ricerca sulla funzione della Letteratura nella nostra ocietà e nel nostro tempo;

promuovere l'analisi della realtà circostante, nell'assoluta libertà di idee, per favorire l'osmosi necessaria tra lo scrittore e le problematiche del suo tempo.

Il movimento 0edit raggruppa:

l'editore Prospettiva Editrice www.prospettivaeditrice.it, che viene considerato come capogruppo ed ente ispiratore dell'iniziativa;
[Prospettiva, via Nicolao Arcangelo 2/c 00053 Civitavecchia - Roma]

le riviste letterarie: Prospektiva; Pick Wick; Il foglio letterario.

i siti letterari: www.0edit.com; www.prospektiva.it; www.voices.it;
www.pegacity.it/libreria; www.pegacity.it/libreria/donna; www.dadamag.it; www.ilfoglioletterario.it.

A 0edit possono aderire scrittori, editori, operatori culturali che si sentano in sintonia con i principi espressi, e desiderino a loro volta adoperarsi per diffonderli e sostenerli.

Ogni richiesta di adesione o di informazione va indirizzata a: info@0edit.com