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Me
ne stavo seduta, dietro a quello schermo, osservando quella macchia di
luce apparsa improvvisamente da chissà dove.
Cercavo di non farmi coinvolgere all'inizio, mi chiedevo quali giri potesse
aver fatto la mail, potenza di internet, e pensa tè, due minuti
e da là è arrivato qui, sulla mia scrivania, non fai tempo
ad esprimere un desiderio ed eccolo realizzato, volevo vederlo, quel quadro
…… ed eccomi accontentata ………
Ma non c'era niente da fare, quei colori, …… quei colori mi entravano
dagli occhi, si facevano largo nella giungla dei pensieri, non ho tempo
ora, devo lavorare, non ho tempo …… Spengo Outlook Express.
….. E' mattino. La sveglia suonerà fra poco. Credo.
Riaffiorando dalla notte, in punta di piedi, mi sono trovata a danzare
sul mare.
Ci metto un po' a capire, era solo un accenno, il corpo mezzo reclinato
sul fianco, le braccia, morbidamente, spingono qualcosa da dietro in avanti,
come un bimbo piccolo, ma così facendo sfiorano il lembo del vestito
svolazzante.
E' rilassante. I capelli sono gioiosi al movimento, i colori ai miei piedi
sono quelli della pace, della musica, del sentimento, quello per le cose
non concrete, quello che ti fa scoppiare l'anima e non sai perché.
Verde, blu, e luce che li rende trasparenti, e poi li rende densi, e lucenti,
e le gocce giocano ai miei piedi e non sono gocce, è intensità,
spessore, materia, e giro sulle punte e le scarpette creano giri vorticosi
e perfette sfumature, come pennellate, e la musica si mischia, e gioca
e il blu mi prende la gola e giro e giro e gli occhi mi si riempiono di
lacrime …….
Finisco ridendo nel disco di luce, come leggera organza si piega al peso
del mio corpo, lo avvolge e lo rilancia, dolcemente, rimettendomi in piedi,
quasi volesse giocare con me, mi accoglie e mi restituisce ……….
Mi giro a guardarlo sorpresa, è nato dal mare, quel mare verde
e blu, è luce e spessore, allungo una mano e lui si protende, quasi
a farsi accarezzare.
Mi risucchia, è seta ora, gli danzo in tondo e in tondo si gira,
mi segue, si avvolge su se stesso alla base arrotondandosi ……….. la mia
veste assorbe i suoi colori …….. nella mia testa un'esplosione ………… mi
guardo stupita, perdo i contorni, perdo i colori, da dentro la luce rende
la mia pelle diafana, non rosa, non abbronzata, ma iridescente luminosità,
non densa ma chiara, quasi bianca, quasi Luce di Dio …………. non posso far
altro che danzare con Lui ………. quello è l'inizio ……… entro nel
cerchio di Luce, mi accoglie e mi muta al passaggio …….
Sono le sette e dieci, il mio cane si issa non proprio delicatamente sul
letto, cerca il mio volto per la solita leccata del buongiorno, aprendo
gli occhi incontro i suoi, luminosi, mi guardano con fiducia, con un senso
di amore e non di proprietà.
Appoggia la testa pelosa contro la mia spalla, ancora cinque minuti, la
ballerina danza nel mio cuore senza fermarsi.
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