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Trema
dal mare il vento
tepore di carezze lusinga,
spazza
un cielo di cristallo,
coppa
di luce chiara.
Solcano
bianche ali
giocose
su onde lievi;
quattro
gabbiani sulla riva
stridono storie lontane;
squillano
voci di bimbi
da
innocenti rincorse.
Altrove
...
atroce,
a picco, dal cielo
precipita
fragore di morte:
nel
fumo, detriti di membra;
macerie
di polvere e sangue
travolgono
vite ignare.
Sepolte
strategie di banche,
progetti
ambiziosi di lucro,
affanni
di borse sorprese ...
scoppia
impazzito un mondo,
sussulta
svigorito il potere:
grida
in rivolta invettive
ansioso
di vendetta e sangue
su
altri sconosciuti poteri.
Nel
fascio della povertà
fugge
atterrito un popolo:
stille
di sudore e sangue
in
brividi di paura trascina.
L'uomo
ferito al cuore
muto
rimane e solo;
cieco,
smarrito, ignaro
annaspa
speranze nuove.
La
Storia, pietra immobile,
lezioni
confuse balbetta.
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