La
sottile
sotterranea
onnipresente
sofferenza
del sentirsi poeta.
La meschina
invisibile
quotidiana
violenza
subita per ignavia.
I nervi
scoperti
al soffio d'ogni vento,
gli occhi
aperti
al pianto d'ogni dolore,
le vene
segnate
dall' intemperia del vivere.
Sgorganti
fiotti di sangue
rugginoso e amaro:
terribile
condizione
del vivere.